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Bake off Italia Casting

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Il mese scorso, per essere più precisa il 22 marzo di quest anno, ho partecipato a  Bake off  Italia Casting

Le selezioni si sono svolte alla bellissima Casina Valadier .

Questa è stata una esperienza bellissima per me! Ho avuto modo di rivedere il maestro Ernest Knam, che con la sua gentilezza ed educazione (direi davvero unica di questi tempi) ha assaggiato un dolce brasiliano che adoro e che avevo  portato ai casting, il Pao de Mel.

Ringrazio Ernest per la gentileza che ha avuto, visto che sono stata io  a chiedergli con una faccia tosta incredibile se voleva assaggiare il mio dolce e lui mi ha gentilmente risposto che prima del casting non era possibile ma che lo avrebbe fatto dopo,come fece appunto.

Confesso che prima di indossare la faccia tosta( di solito sono timida) ho pensato ad una frase di Knam che avevo sentito e mi era entrata in testa , in cui diceva:

“_La cosa più importante di qualsiasi cosa, quando fatte le cose, sia in cucina che in pasticceria è non avere paura invece della paura con la P mettiamo la P della passione, la positività. ” (lo dice dal minuto 2.10 in poi del video che ho inserito qua sotto)

Io la passione ce l’ho ma mi mancava qualcosa…dentro la mia testa è scattata una vocina che diceva :

_ la P di passione può diventare anche la P di pazzia, vai e domandagli, non rimanere con la voglia,provaci!

Non avevo paura, ma mi vergognavo da morire.

La altra parte della mia coscienza invece mi diceva;

“_ Al massimo lui  fa finta di non sentirti, no lo assaggia, pensa che sei matta oppure se rompi troppo le scatole ti tira addosso il vassoio con tutti i paes de mel ”

Io ho voluto trasformare la P di paura in un misto di Passione e pazzia e con una bella faccia tosta gli ho chiesto se non voleva assaggiare il mio dolce brasiliano, per mia sorpresa Ernest mi ha detto di si, lo voleva assaggiare e ha commentato anche che gli piaceva un altro dolce brasiliano e per rendermi ancora più felice  conosceva pure la mia regione ( mi auguro non per causa del mondiale del 2014  🙂 ) , cosa rara, anzi rarissima poiché in Italia quando dico che sono nata a Minas Gerais tutti mi guardano con una faccia strana  e non sanno neanche dove sia sulla mappa.

Forse dopo la sconfitta vergognosa del Brasile ai Mondiali di Calcio con quei 7 a 1 sarà più conosciuta in Italia e nel Mondo, poiché è stato proprio nello stadio olimpico della capitale di Minas Gerais ( Belo Horizonte) che il mio Brasile ci ha fatto fare una figura di M…!

Ma va be, pazienza il Brasile ha giocato davvero male per tutto il mondiale ed è giusto che abbiamo perso, pero cari amici Tedeschi vi potevate fermare almeno al 4 gol,giusto per non farci piangere cosi tanto, vi è mancata  un po di pietà! hahaha!!  meglio ridere per non piangere! 🙂

la mia torta e Ernst Knam

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Inoltre ho portato anche la mia torta al Limone, ma che secondo me questa volta non mi è venuta bene come mi viene di solito, forse perché non avevo più i limoni della costiera che mi aveva regalato la mia dolcissima amica Rose.

Credo che il pao di mel sia davvero piaciuto al grande Knam, tanto che me lo ha detto che si assomigliava ad un dolce speziato che fanno al suo paese, mentre per quanto riguarda la torta al Limone lui mi ha detto che era buona, ma secondo me lo ha detto giusto per non farmi rimanere male, perché lui è un uomo di un educazione infinita!

 

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Ho fatto i pao di mel molto rilassata e tranquilla come di solito cucino io, ma la torta al limone l ho fatta in un momento in cui avevo troppa ansia e pensieri per la testa e secondo me questo è andato a discapito del dolce e poi i limoni della costiera sono davvero diversi e anche la loro mancanza ha influito molto, insomma non era buona come quando la faccio con la mente rilassata.

io e Ernest Knam

Non so perché, ma da sempre il maestro Ernest non mi ha mai messo  paura, anzi mi trasmette abbastanza tranquillità.

Lui è una persona esigente, ma ha tutte le qualità per poterlo essere e fa bene ad esserlo, diversamente di tante persone che pretendono il meglio degli altri ma poi non sono in grado neanche loro.

Comandare ed esigere non è per tutti, ne da tutti ,c’è chi lo può fare e chi invece crede di poterlo fare anche senza essere competente e in questo caso non va bene.

Insomma, a me l’autorità e l’essere esigente delle persone competente non mi mette ansia ne paura, so che stano li per insegnarmi e non mi riprendono per puro gusto, ma il voler essere autoritario degli incompetenti mi da molto fastidio

Sara perché ho avuto un professore di spagnolo tostissimo ma che in fondo non era cattivo era solo esigente

-caro Claudio, parlo proprio di te e ora che non puoi più bocciarmi posso pure confessare che qualche volta mi è venuta  voglia di strozzarti ma poi ripensavo e capivo che avevi ragione, soprattutto quando rivedevo gli esami che eseguivo in modo esemplare con un “portunhol” perfetto! 🙂  –

che le persone con un carattere esigente e simile a Ernest non  mi mettono paura, mi fanno soltanto capire che ho molto da imparare e che la strada è lunga!!  “Avojaaa a camminare”

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Durante le riprese dei casting ho avuto anche il piacere di conoscere Benedetta Parodi e sono rimasta colpita in senso positivo perché me la immaginavo un po come una persona con la “puzza sotto il naso” e invece no, mi sbagliavo alla grande, è simpaticissima e molto brava professionalmente, o sarebbe meglio “Molto bene” ?! hihi

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Cara Benedetta, complimenti per il tuo modo di lavorare e ora posso dire col cuore che mi stai simpatica! ( Peccato che non posso dire lo stesso di tuo marito, niente di personale eh, ma lui è romanista.

Forza Lazio!!!!

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Durante le selezioni ho avuto anche la possibilità di conoscere personalmente Giulia, una cara amica blogger che  finora conoscevo solo attraverso l web e il suo bellissimo blog

Giu, è stato bellissimo poter  trascorrere la giornata insieme a te e assaggiare la tua chiffon cake al limone che era semplicemente squisita!

Per non parlare poi del nostro momento da “star” quando sopra al Pincio,con quella vista stupenda di Roma hai avuto la brillante idea di smaltire le torte regalando una fetta ad ogni turista che stava li fotografando la città eterna e cosi siamo tornate a casa con un peso in meno da portare, due rose che ci hanno regalato e tanta speranza di poter fare parte dei concorrenti di Bake off 🙂

Cari turisti, che avete voluto fare le foto insieme a noi, per sicurezza come ci avete detto

– embeh, non si sa mai, se vi prendono abbiamo già le foto!!

Io aggiungerei :  _Ammazza, voi si che pensate al futuro! haha! E se non ci prendono, ora  avete delle foto con due anonime un po mattarelle! hihi

Io come buona Laziale che sono, non mollo mai e vi di dico di conservare le foto, perché anche se non mi hanno presa quest anno io non mollerò e come dice uno dei miei detti brasiliani preferiti ” Agua mole em pedra dura tanto bate ate fura! ” ( l’acqua dolce nella pietra dura ti tanto(sbattere) cadere finisce per bucarla” ossia la persistenza riesce sempre!
E con questa bellissima canzone io vi saluto e vi auguro un fine settimana stupendo.

Io vado a letto e continuo a sognare…oggi e sempre

Coltivate i vostri sogni fino all’ultimo e ricordatevi sempre di NON MOLLARE MAI !!!! MAI!! -pure se sei da “Rioma” ok?! 🙂

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8 commenti:

  1. giovanna gullo

    Bello questo articolo.l’ho letto tutto d’ un fiato 🙂

  2. Ciao Gabriela, Ciao Giulia,

    Siete entrambe bellissime e brave, non vi perdete d’animo, siete super brave e ciò che conta non è entrare a Bake Off 🙂

    Baci a tutte e due!

  3. incucinaconpeppa

    In bocca al lupo ad entrambe!

    • Giusy grazieeee!! Credo che questa volta siamo finite proprio dentro la bocca del lupo e quindi sarà per un altra volta. Io comunque spero sempre, non si mai. Se qualcuno si rompe un braccio e non puo piu andare magari abbiamo un altra possibilità! 🙂 :*

  4. Ciao!
    Ho riconosciuto te e il tuo Pao de Mel, ci siamo incontrati al casting di Roma durante la fila dell’assaggio e io incuriosito dalla forma dei tuoi dolci ti avevo chiesto se erano dei parrozzini. Tu invece poi mi hai spiegato che si trattava di un dolce brasiliano e vedendolo nella foto in cui lo “divori” deve essere un golosissimo.
    Alla prossima!

    Nunzio

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