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Estratto di vaniglia

 

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Oggi vi racconto come preparo l’ estratto di vaniglia che utilizzo poi nella preparazione di  diversi dolci come; creme, biscotti , torte , pan di spagna ecc.

Ho letto diversi articoli su internet su come preparare l’estratto, c’è chi mette soltanto la vaniglia in un contenitore con della vodka, c’è qui fa una sorta di sciroppo con acqua e zucchero e poi una volta freddo aggiunge l’alcool e le bacche.

Alla fine non ho seguito ne rispettato nessuna ricetta, l’ho fatto a modo mio.

Fare l’estratto di vaniglia in  casa è semplicissimo e l’unica regola da rispettare è : “chi più ne ha più ne metta” 🙂 Ossia, piu baccelli di vaniglia avette meglio è, più forte e intenso verrà il vostro estratto.

Ogni volta che usavo i semi di un baccello per qualche crema, una volta vuoto ,invece di scartalo, lo mettevo dentro alla bottiglietta con la vodka

Oramai sono anni che non utilizzo la vanillina , non so se sapete ma dentro a quelle bustine bianche ci sta di tutto tranne  che la  vaniglia.

Quando ancora le usavo,per curiosità ho provato a mettere una puntina sulla lingua per sentire che sapore aveva, arghh.. era amara e aveva un gusto schifoso!

E voi, avete mai assaggiato la vanillina? sapete come viene fatta? No!

Allora leggete queste righe che ho trovato su wikipedia e traete le vostre conclusioni .

“La vanillina in commercio, usata in pasticceria, in profumeria e in quasi tutti i prodotti igienici, è di origine sintetica. La si prepara per ossidazione dell’eugenolo con permanganato di potassio o ozono oppure per reazione del guaiacolo con formaldeide in un lento processo che ha tempi di reazione dell’ordine dei giorni.

Un’altra fonte industriale di vanillina sono gli scarti solforici dell’industria della carta. Questi contengono acido ligninsolfonico che, trattato ad alta temperatura e ad alta pressione con agenti ossidanti e alcalini, si decompone in svariati prodotti, tra cui la vanillina che viene successivamente estratta dalla miscela e purificata per distillazione e cristallizzazione. ”

Vi consiglio vivamente di preparare l’essenza di vaniglia fatta in casa, è tutta un altra cosa! Provatela!

estratto vaniglia fatto in casa1

Ah, non so se sapete ma oltre alla vaniglia classica e piu conosciuta in tutto il mondo, ossia quella del Madagascar , esiste  anche la Vaniglia Brasiliana o meglio “baunilha do cerrado” , che ha un odore molto simile alla vaniglia classica.

 

 

 

 

Estratto di vaniglia
 
AUTORE:
INGREDIENTI
  • 1 bottiglietta di vetro sterilizzata e ben pulita
  • 300 ml di vodka
  • 5 bacche di vaniglia ( è la quantità minima da usare)
PROCEDIMENTO
  1. Con un coltellino incidere le bacche nel senso della logo lunghezza e estrarre i semini.
  2. Mettere tutti i semini più le bacche (intere oppure tagliate a metà) in una bottiglietta e aggiungere la vodka.
  3. é importante che le bacche siano tutte ben immerse nella vodka. abbiate cura di non lasciare neanche una puntina di bacca senza essere ricoperta perché potrebbe ammuffirsi.
  4. Ora non dovrete fare altro che mettere la bottigliata in una armadio al riparo della luce e scuoterla almeno 3 volte a settimana
  5. Dopo circa 1 mese l'essenza può essere utilizzata, ma ricordatevi che più tempo la si fa riposare più viene intensa e buona

 5 modi per  fare l’estratto di vaniglia
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